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Il cuore non è sufficiente lo United dura un tempo
Pallamano Tedesco paga le assenze e gli acciacchi

JUNIOR FASANO: Cedro, De Santis 3, Giannoccaro 2, Kokuca 6, Lusverti 2, Messina, Beharevic 7, Bobicic 1, Rubino 7, Sirsi, Ostuni, Pignatelli 2, Marino 1, Colella. All. Dumnic.
CARISBO UNITED: Bar, Michele Rossi, Montalto 2, Kazic 9, Toschi 1, Pisani 2, Carlos German Rossi, Pedretti, Provvedi 4, Corni 1, Pesaresi, Garau, Simiani, Stabellini 3. All. Tedesco.
Arbitri: Cosenza e Schiavone.
Note: primo tempo 15-10.Minuti di esclusione: Junior Fasano A; Cari-sbo United k. Rigori: Junior Fasano 3/4; Carisbo United 1/4.
PECCATO. Peccato perché la Carisbo United gioca, in Puglia, un ottimo primo tempo senza raccogliere nulla o quasi. Peccato perché ora la classifica si fa veramente grigia soprattutto per il successo, un po’ a sorpresa, di Ancona, in casa, su Brixen.
Situazione grigia anche perché, venerdì, l’United debutterà davanti alle telecamere della Rai, ma lo farà a Bolzano contro quella squadra che, fino a questo momento, non ha incontrato ostacoli.
Ma torniamo alla partita che inizia con un pizzico di tensione. Gli screzi della semifinale tricolore di qualche mese fa si concretizzano in un lungo striscione: «Bologna la rossa di vergogna. Ore 19 lezione di civiltà».
C’è solo lo striscione, però, perché la partita fila via liscia con l’United che, pur tra mille difficoltà — l’assenza di Matteo Bellotti e Francesco Provvedi al rientro dopo lo stop per i problemi alla spalla—, gioca bene. E lo fa con i propri giovani, alcuni dei quali dei ragazzini del 1994. Gioca bene il Bologna e senza paura, ma sbaglia troppo. Sbagliando anche dalla linea dei sette metri se è vero che, il primo tempo, si chiude con tre errori per altrettante conclusioni.
AL RIPOSO con un divario ancora colmabile, l’United si lascia via via andare. Fasano tocca rapidamente anche il +10 dopo tredici minuti, 24 a 14.
Il problema più grosso resta la classifica che si fa pesante, non tanto per la sconfitta dell’United — che contro Fasano ha una tradizione negativa —, quanto, piuttosto, per la vittoria dell’Ancona che rimescola ulteriormente la coda.
Una situazione che i rossoblu potrebbe risolversi se e solo se il Bologna riuscirà a gestire con calma e serenità questo momento, recuperando gli acciaccati (Bellotti in questo momento è fondamentale) e confidando nell’esperienza dei giocatori più stagionati, dal portiere Bar al montenegrino Kazic, senza dimenticare Montalto e capitan Zaniboni, atteso al rientro nelle prossime settimane dopo un lungo stop per infortunio. Le altre gare: Teknoelettronica Teramo-Planet Win Conversano 29-33; Intini Noci-Bozen 29-35; Pressano-Metallsider Mezzocorona 24-21; Trieste-Ambra 26-24; Luciana Mosconi Ancona-Forst Brixen 27-23.
La classifica: Bozen 18; Trieste 15; Forst Brixen, Junior Fasano, Pressano e Planet Win Conversano 12; Intini Noci 9; Teknoelettronica Teramo e Luciana Mosconi Ancona 6; Ambra e Carisbo Bologna United 3; Metallsider Mezzocorona 0.
